Una comunità che diventa casa: un anno al Trionfale

Una comunità che diventa casa: un anno al Trionfale

La pastorale ordinaria ha spesso il volto delle piccole cose: è fatta di incontri settimanali, di porte aperte, di chiacchierate nel campo da calcio, di famiglie che cercano ascolto, di tempo donato agli altri senza clamore. Da ottobre, proprio dentro questa quotidianità, sto trascorrendo il mio VI anno di formazione nella Parrocchia Santa Maria delle Grazie al Trionfale nel quartiere Prati di Roma.

La vita comunitaria in una fraternità concreta

“Alle Grazie”, come spesso il parroco chiama la nostra comunità, ho scoperto la bellezza più autentica della vita comunitaria. Non soltanto per i giovani incontrati durante l’anno, ma anche nella vita condivisa ogni giorno in canonica insieme ai nove sacerdoti che abitano in casa.

La preghiera dei Vespri vissuta insieme ogni sera, i pranzi e le cene condivisi, le conversazioni semplici della quotidianità hanno reso concreta l’esperienza di una fraternità sacerdotale fatta di ascolto, sostegno reciproco e vita comune. Anche questo, nel silenzio delle giornate ordinarie, è diventato parte essenziale del cammino pastorale.

Accanto ai giovani tra fede e vita

Vivo gran parte dell’esperienza pastorale accanto ai giovani: dai bambini del catechismo ai ragazzi del liceo, fino agli universitari. Ogni settimana gli incontri diventano occasioni per parlare della vita, delle domande più vere, delle paure e delle speranze che abitano il cuore delle nuove generazioni.

Non semplici “lezioni”, ma spazi autentici di ascolto e confronto, dove la fede prova a intrecciarsi con la vita concreta di ciascuno.

In questo percorso, i ritiri di Avvento e Quaresima hanno rappresentato momenti particolarmente intensi. Fermarsi insieme, uscire dal rumore quotidiano, condividere il silenzio, la preghiera e le domande profonde ha permesso ai ragazzi di riscoprire la bellezza di una fede vissuta con semplicità e verità.

La carità che diventa incontro

Accanto ai momenti di formazione e di festa, c’è stata poi la scoperta più concreta e forse più profonda: quella del servizio agli ultimi. Ogni giovedì, insieme alla comunità di Comunità di Sant’Egidio, l’incontro con i senzatetto e la distribuzione dei panini mi ha insegnato che la carità non è mai qualcosa di astratto.

Significa fermarsi, ascoltare un nome, condividere una parola, riconoscere nell’altro una persona e non un problema. È nelle persone incontrate per strada e nella vita ordinaria della parrocchia che si comprende davvero la forza della pastorale quotidiana: una presenza silenziosa che accompagna, sostiene e crea legami veri.

Una casa per tutti

In un tempo in cui tante persone rischiano di sentirsi sole o disorientate, questa esperienza mi ha mostrato, ancora una volta, quanto una comunità cristiana possa essere uno spazio capace di generare amicizia, fiducia e speranza.

Non qualcosa di distante dalla vita, ma una casa dove sentirsi accolti, crescere insieme e imparare, ogni giorno, il valore concreto del prendersi cura gli uni degli altri.

Francesco Cara

Ultime News

“Studia di farti amare”: l’esperienza salesiana di Paolo Vacca

“Studia di farti amare”: l’esperienza salesiana di Paolo Vacca

Terminato l’anno formativo, i nostri seminaristi condividono le esperienze pastorali che hanno segnato il loro cammino. Paolo Vacca, seminarista del terzo anno, originario di Nurri, ha trascorso l’intero anno scolastico e pastorale nella comunità salesiana di...

Al Policlinico di Monserrato, una scuola di fede e di speranza

Al Policlinico di Monserrato, una scuola di fede e di speranza

Nicolas Arba seminarista del quinto anno originario di San Vito, ha vissuto quest’anno l’esperienza pastorale presso il Policlinico di Monserrato, affiancando il cappellano don Andrea Piseddu. L’ospedale è un luogo in cui si concentrano domande, paure e speranze. Che...

8 dicembre: Giornata del Seminario

8 dicembre: Giornata del Seminario

Anche quest’anno, l’8 dicembre, tutta la diocesi è invitata a vivere la Giornata del Seminario, un appuntamento prezioso per accompagnare con la vicinanza spirituale e concreta i nostri seminaristi e il cammino delle vocazioni.

Per l’occasione è stata diffusa una Lettera del rettore, mons. Roberto Ghiani, che invita le comunità a rinnovare la propria attenzione verso il Seminario, cuore pulsante della vita diocesana, e a continuare a sostenere con la preghiera e la generosità i giovani che si preparano al ministero sacerdotale.

Ultime News

“Studia di farti amare”: l’esperienza salesiana di Paolo Vacca

“Studia di farti amare”: l’esperienza salesiana di Paolo Vacca

Terminato l’anno formativo, i nostri seminaristi condividono le esperienze pastorali che hanno segnato il loro cammino. Paolo Vacca, seminarista del terzo anno, originario di Nurri, ha trascorso l’intero anno scolastico e pastorale nella comunità salesiana di...

Al Policlinico di Monserrato, una scuola di fede e di speranza

Al Policlinico di Monserrato, una scuola di fede e di speranza

Nicolas Arba seminarista del quinto anno originario di San Vito, ha vissuto quest’anno l’esperienza pastorale presso il Policlinico di Monserrato, affiancando il cappellano don Andrea Piseddu. L’ospedale è un luogo in cui si concentrano domande, paure e speranze. Che...

È morto papa Francesco

È morto papa Francesco

È giunta improvvisa la dolorosa notizia della morte del Santo Padre Francesco. Sua Eminenza, il Cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha dato l’annuncio alle ore 9:47. La vita del pontefice che “[c]i ha insegnato a vivere i valori del Vangelo con fedeltà, coraggio ed amore universale, in modo particolare a favore dei più poveri e emarginati.”, si è spenta alle ore 7:35 di questa mattina.

Nelle ore immediatamente successive, sono giunti i messaggi di cordoglio e di dolore da parte delle autorità di tutto il mondo e della Chiesa.

Anche il nostro Arcivescovo Giuseppe Baturi, Segretario Generale della CEI, ha ricordato come “[i]l Papa iniziò il suo cammino e si fece conoscere al mondo da quel balcone, proprio da lì si è concesso ieri alla gente. In un certo senso, l’inizio e la fine si sono intrecciati. Anche allora chiese la preghiera del popolo, ieri ha benedetto il popolo, nel segno della fede nella Resurrezione. È una provvidenza che guida la Chiesa, anche nei momenti di sofferenza”.

La Chiesa di Cagliari e il Seminario Arcivescovile si unisce alla preghiera e al dolore di tutta la Chiesa. Alle ore 19 di questa sera, nella chiesa Cattedrale di Cagliari, l’Arcivescovo presiederà una santa messa in suffragio.

Redazione

Il testo integrale della dichiarazione dell’Arcivescovo mons. Giuseppe Baturi

https://www.chiesadicagliari.it/2025/04/21/le-dichiarazioni-dellarcivescovo-per-la-morte-del-papa/

Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede

https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2025/04/21/0267/00493.html

Papa Francesco e mons. Giuseppe Baturi

Ultime News

“Studia di farti amare”: l’esperienza salesiana di Paolo Vacca

“Studia di farti amare”: l’esperienza salesiana di Paolo Vacca

Terminato l’anno formativo, i nostri seminaristi condividono le esperienze pastorali che hanno segnato il loro cammino. Paolo Vacca, seminarista del terzo anno, originario di Nurri, ha trascorso l’intero anno scolastico e pastorale nella comunità salesiana di...

Al Policlinico di Monserrato, una scuola di fede e di speranza

Al Policlinico di Monserrato, una scuola di fede e di speranza

Nicolas Arba seminarista del quinto anno originario di San Vito, ha vissuto quest’anno l’esperienza pastorale presso il Policlinico di Monserrato, affiancando il cappellano don Andrea Piseddu. L’ospedale è un luogo in cui si concentrano domande, paure e speranze. Che...