Inizio dell’anno all’Almo Collegio Capranica
Il nuovo anno all’Almo Collegio Capranica ha preso formalmente inizio il 23 settembre [2023] con la S. Messa presieduta dal rettore, Mons. Riccardo Battocchio, che ha voluto ricordarci il valore della con-vocazione, del sentirci chiamati insieme a vivere questo nuovo anno. È stata l’occasione per dare il benvenuto e accogliere i nuovi alunni, 13 giovani provenienti da diverse diocesi italiane e del mondo. Già prima, però, chi ha incarichi di servizio per la comunità, ha anticipato la ripresa: Tommaso è stato al lavoro per la redazione del ricco programma culturale annuale, mentre Davide ha seguito gli iter di iscrizione alle Università dei nuovi alunni.
Dopo i consueti spostamenti di camera, tra uno scatolone e l’altro da svuotare, la domenica sera la comunità si è ritrovata per una breve incontro informativo circa gli esercizi e la vita comunitaria. La mattina seguente, lunedì 25, siamo partiti per vivere gli esercizi spirituali nella foresteria del Monastero di Camaldoli, luogo benedettino immerso nel paesaggio naturale. A guidare gli esercizi è stato padre Matteo Ferrari, monaco camaldolese, che ci ha accompagnato per cinque giorni con il brano di Matteo 13, il discorso in parabole con Gesù, soffermandosi in particolare sulla parabola dei semi gettati nei quattro solchi. Ad aiutare ad entrare in un clima di preghiera è stata la comunità benedettina stessa, che ci ha introdotto alla salmodia monastica, con dei ritmi tipicamente più lenti così da dar spazio per meditare la Parola.
Terminati gli esercizi, siamo tornati in quel di Roma, dove ad attenderci ci sono stati l’inizio delle lezioni e del nuovo anno accademico. Gli studenti della Gregoriana (Davide e Tommaso) sono tornati sui banchi il 4 ottobre, mentre chi studia in altre facoltà (Claudio) ha incominciato un po’ prima.
Due eventi, partecipati dagli alunni, hanno coronato l’inizio dell’anno accademico: la Messa di inaugurazione della Gregoriana e l’apertura della I sessione della XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi. E proprio questo «momento di sinodalità» sarà lo sfondo del nostro primo mese: la presenza in Collegio di Mons. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino, e don Severino Dianich, entrambi partecipanti al Sinodo, oltre che del Rettore, Segretario speciale, accompagnerà con slancio sinodale la ripresa dell’avventura romana dei Capranicensi cagliaritani.
Claudio Pireddu
In collaborazione con Davide Ambu
(Fotografie da: Almo Collegio Capranica, Tony Kocherry)
Ultime News
“Cartolina da Pawaga”
Condividiamo la testimonianza dei nostri seminaristi del terzo anno, impegnati in un’esperienza missionaria in Tanzania presso la missione di Pawaga, con Don Carlo Rotondo e in collaborazione con la Famiglia Missionaria della Consolata. Cari amici di Cagliari, la...
Tra Babele e Pentecoste: l’esperienza di Giacomo a Bruxelles
Lo spazio dell’Imprevisto Il titolo, oltre a racchiudere in poche parole l’esperienza belga che ho svolto, è anche la frase scelta da don Claudio, sacerdote a guida della Comunità italiana, per parlare del bellissimo mosaico che accoglie i fedeli italiani nella...
Due mesi al Sermig nel terzo anno pastorale: un’esperienza caritativa alla luce della nuova Ratio
Nel contesto della prima parte del terzo anno pastorale, previsto dal percorso di formazione delineato dalla nuova Ratio Nationalis, elaborata dalla Conferenza Episcopale Italiana, ho avuto l’opportunità di trascorrere due mesi come seminarista al Sermig di Torino,...


