Un “nuovo” inizio: l’esperienza di comunità a San Luca
Al rintocco delle tre di ogni sabato pomeriggio, l’odore del mare e il vento fresco del Poetto ci accompagnano nel nostro tragitto fino alla parrocchia San Luca in Quartu, Margine Rosso, amministrata dal parroco don Davide Collu.
Per entrambi si è trattato di un nuovo inizio, nonostante uno di noi avesse già trascorso l’anno passato in questa comunità. Una nuova partenza che vede una conoscenza ancora più familiare, un coinvolgimento sempre più radicale. Le attività non sono cambiate, centrale è la celebrazione eucaristica, che funge da spartiacque rispetto alla lezione di catechismo e alle attività in oratorio, che ci vedono sempre più protagonisti. Nella vitalità della parrocchia c’è poi la realtà del coro che non manca di animare le celebrazioni con una dedizione che favorisce la preghiera per tutti coloro che si accostano all’Eucaristia, i più piccoli, i giovani e gli adulti.
Ciò che salta all’occhio è certo la responsabilità che ciascun parrocchiano vive in ogni attività in cui è chiamato ad operare. Non prevale, infatti, un doverismo nell’adempimento dei compiti da assolvere, quanto, invece, un coinvolgimento totale e una donazione di sé, che garantiscono una bellezza aggiunta. Il contorno è un legame di stretta familiarità che permette di inserirsi nella comunità senza maschere, sentendosi accolti e voluti bene fin dal primo istante.
Ci accorgiamo quanto sia preziosa questa esperienza, non solo per apprendere “nozioni pratiche”, ma innanzitutto per un’umanità che si impara a condividere e che rappresenta la testimonianza più grande di quel Dio che proprio in questa umanità si è incarnato per rendersi incontrabile. Per questo, all’esperienza pastorale del fine settimana si accompagna una profonda gratitudine non solo verso la comunità tutta, ma innanzitutto verso il parroco, don Davide, che ci ospita con attenzione e grande cura, stimolandoci continuamente e coinvolgendoci in quella storia che ormai anche noi possiamo iniziare a chiamare “casa”.
Alberto Caocci e Nicolas Arba
Ultime News
Tra Babele e Pentecoste: l’esperienza di Giacomo a Bruxelles
Lo spazio dell’Imprevisto Il titolo, oltre a racchiudere in poche parole l’esperienza belga che ho svolto, è anche la frase scelta da don Claudio, sacerdote a guida della Comunità italiana, per parlare del bellissimo mosaico che accoglie i fedeli italiani nella...
Due mesi al Sermig nel terzo anno pastorale: un’esperienza caritativa alla luce della nuova Ratio
Nel contesto della prima parte del terzo anno pastorale, previsto dal percorso di formazione delineato dalla nuova Ratio Nationalis, elaborata dalla Conferenza Episcopale Italiana, ho avuto l’opportunità di trascorrere due mesi come seminarista al Sermig di Torino,...
Loreto: una Chiesa che si fa casa
Il soggiorno a Loreto Il 20 ottobre sono partito per Loreto e vi sono stato per due mesi e qualche giorno. La cornice del mio soggiorno era il Palazzo Apostolico: infatti spartivo la vita quotidiana con l’arcivescovo mons. Fabio Dal Cin, il vicario generale mons....


