Giornata Diocesana Ministranti 2024

Giornata Diocesana Ministranti 2024

Giornata Diocesana Ministranti 2024 

🗓 Giovedì 25 aprile si svolgerà la Giornata Diocesana Ministranti.

⛪️ Sarà un’occasione per condividere un momento di festa, di incontro e di preghiera con tanti altri bambini e ragazzi che svolgono il prezioso servizio all’altare.
✝️ L’appuntamento è alle 9 presso la Parrocchia SS. Salvatore a Selargius.
📝 Compila il modulo di iscrizione e invialo all’indirizzo email pastoralevocazionale.cagliari@gmail.com.
🔉Vi aspettiamo!

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Incontri di orientamento vocazionale

Incontri di orientamento vocazionale

Incontri di orientamento vocazionale  

L’Ufficio diocesano per la Pastorale per le vocazioni, in collaborazione con il Seminario Arcivescovile di Cagliari, organizza una serie di incontri di orientamento vocazionale per ragazzi e ragazze di scuole superiore.

❓Chi sono io? Qual è il mio compito nel mondo? Come spendere la mia vita?

🎯 Sono queste le grandi domande dell’uomo e in particolare dei giovani
Se sei un ragazzo o una ragazza di scuola superiore, ti invitiamo ad affrontarle insieme.
🗓️ Una domenica al mese, presso il Seminario Arcivescovile, dalle 9 in poi, si terrà un incontro su temi vocazionali, con momenti di confronto, la celebrazione della S. Messa, testimonianze, attività e gioco.
ℹ️ Per avere informazioni o per dare l’adesione, puoi scrivere all’indirizzo: rettore@seminarioarcivescoviledicagliari.it

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Passione e studio: tracce teologiche nella letteratura di J.R.R. Tolkien

Passione e studio: tracce teologiche nella letteratura di J.R.R. Tolkien

Passione e studio: tracce teologiche nella letteratura di J.R.R: Tolkien 

Il 23 settembre scorso [2023] si è concluso, con la presentazione dell’argomento di tesi e l’esame de universa theologica, il mio percorso di studio di primo ciclo presso l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni. Questo percorso, che mi ha visto protagonista per sei anni in due istituti differenti, è stato frutto dell’unione di due caratteristiche che hanno fatto parte anche dell’argomento presentato nel progetto di tesi: studio e passione.

L’argomento scelto è un qualcosa che mi sono portato dietro nel viaggio da Cagliari ad Anagni quando mi accingevo ad iniziare il II anno di teologia. Il punto di partenza è stato l’elaborato curricolare fatto per il secondo anno di filosofia, in cui grazie alla supervisione del professore di teologia fondamentale Padre Fabrizio Fabrizi SJ ho affrontato il tema della parola secondo il rapporto uomo-uomo, Dio-uomo, uomo-Dio. A partire dalle sue radici greche e latine infatti si sono riscontrate sfumature diverse che poi sono scaturite nell’utilizzo biblico fatto dagli autori ispirati. Da questo punto di partenza ho unito la parte “passionale” legata alla letteratura e al cinema fantasy per ripercorrere l’utilizzo della parola in questo ambito e successivamente come la teologia l’abbia fatta diventare materia di studio.

All’interno dell’iter previsto per il baccalaureato il progetto di tesi risulta essere la parte conclusiva e di valutazione di un corso dell’ultimo anno denominato esame di sintesi in cui, attraverso l’aiuto di un professore incaricato nel corso di tutto l’anno, si è studiato un progetto di tesi in tutte le sue parti vedendole prima in chiave teorica e poi pratica con alcuni esercizi. Durante il baccalaureato vero e proprio, il laureando non affronta una discussione o difesa del progetto di tesi ma, avendone già avuto correzioni e valutazione, si limita a presentare alla commissione una panoramica generale del lavoro svolto, un po’ come mi limiterò a fare io ora sinteticamente.

Come dicevo in precedenza – e ne ho voluto dare risalto anche nel titolo – il mio lavoro è frutto di studio e passione: sono infatti partito da un’opera letteraria quale Il Signore degli anelli di J.R.R. Tolkien, tuffandomi al suo interno in chiave teologica, visionando le scelte dell’autore legate ai temi, alla caratterizzazione dei personaggi e a tutta una serie di caratteristiche che potevano in qualche modo farla diventare uno strumento di evangelizzazione. Perché in fondo è stata questa la domanda che stava alla base del mio progetto: una branca della letteratura “profana” poteva diventare un tramite per trasmettere un messaggio in chiave cristiana?

Dopo questa prima parte legata più al lato “passionale”, mi sono concentrato sullo studio andandomi ad interfacciare con una branca della teologia che dal 1973 si occupa del legame tra letteratura/racconto e teologia, ovvero la teologia narrativa. Lo studio di questa parte mi ha portato a intendere Tolkien, morto proprio nell’anno in cui sorgeva la teologia narrativa, quasi un antesignano dei principi che tale branca teologica sviluppava.

Come ho scritto all’inizio, questo progetto di tesi ha visto, insieme con la mia persona, un attraversamento marittimo in corso d’opera, però senza quello studio sulla parola dentro e fuori la Sacra Scrittura, non ci sarebbe stata la curiosità in me di sviluppare altri modi in cui Dio, al giorno d’oggi, si può mettere in dialogo con l’uomo, facendo diventare una passione un oggetto di studio.

Samuele Mulliri

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«Fare casa, costruire la Chiesa»: Giornata Diocesana dei Ministranti

«Fare casa, costruire la Chiesa»: Giornata Diocesana dei Ministranti

«Fare casa, costruire la Chiesa»: Giornata Diocesana dei Ministranti«Fare Casa, costruire la Chiesa»: questo è il tema della Giornata Diocesana dei Ministranti 2024, svoltasi lo scorso 25 aprile a Selargius, presso la Parrocchia del SS. Salvatore. A colorare i locali...

Il Tempo di Natale: tra Cattedrale e parrocchia

Il Tempo di Natale: tra Cattedrale e parrocchia

Il Tempo di Natale: tra Cattedrale e parrocchia 

Il Tempo di Natale per il Seminario Arcivescovile di Cagliari, caratterizzato dalla gioiosa atmosfera delle festività, ha visto i seminaristi impegnati nel servizio liturgico in Cattedrale e nell’apostolato presso le comunità di origine o di pastorale.

Le varie celebrazioni natalizie presiedute dall’Arcivescovo, S.E.R. Mons. Giuseppe Baturi, hanno segnato il ritmo di questo periodo: l’Ufficio delle Letture con la tradizionale Messa di mezzanotte del 24 dicembre, il canto del Te Deum di ringraziamento per l’anno che si chiude, il Pontificale dell’Epifania sono stati momenti nei quali la comunità del Seminario ha contemplato insieme al suo pastore il mistero di un Dio che si fa uomo nella semplicità di un bambino appena nato. Tra le varie celebrazioni, anche due per una particolare intenzione: il 28 dicembre la Messa per gli anniversari sacerdotali (50, 40, 25 e 10 anni) e il 5 gennaio il 4° anniversario di ordinazione episcopale dell’Arcivescovo.

La partecipazione alle liturgie presiedute dall’Arcivescovo, specialmente nel Tempo di Natale e nella Settimana Santa, ricordano che «c’è una speciale manifestazione della Chiesa nella partecipazione piena e attiva di tutto il popolo santo di Dio […] soprattutto alla medesima eucaristia, alla medesima preghiera, al medesimo altare cui presiede il vescovo circondato dai suoi sacerdoti e ministri» (SC 41).

Ma il periodo natalizio non è stato solamente un momento di servizio alla liturgia; i seminaristi infatti hanno portato la luce del Natale in diversi contesti: la presenza nelle comunità parrocchiali di origine e di ministero è stata segno di testimonianza di quel cammino di sequela del Signore che, per chi aspira al ministero ordinato si traduce nel servizio alla comunità cristiana.

Inoltre, un aspetto distintivo di questo Natale è stato l’impegno attivo con i giovani: alcuni dei seminaristi hanno dedicato tempo ed energie ai campiscuola invernali organizzati dagli oratori (S. Elena e San Vito a Bau Mela, San Sebastiano Elmas a Villascema).

Il Natale ha anche offerto momenti di riposo e la possibilità di trascorrere del tempo con le famiglie, tempo intervallato da alcune giornate di particolare gioia per le alcune ordinazioni diaconali e presbiterali di alcuni dei compagni di cammino dei seminari e collegi in cui i seminaristi risiedono.

E così, tra il servizio in Cattedrale, l’apostolato in parrocchia, l’impegno con i giovani degli oratori e il riposo in famiglia, è trascorso il Tempo di Natale. Ora avanza il Tempo ordinario, che nella vita non liturgica è scandito dalle ultime settimane di lezioni del semestre e dall’impegnativa sessione invernale degli esami: l’augurio è ciascuno esca vincitore dalle imminenti sfide accademiche.

Davide Ambu

(Foto di Il Portico, Anspi San Vito – Oratorio San Giovanni Bosco, Oratorio S. Elena Quartu, Oratorio San Sebastiano Elmas)

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«Fare casa, costruire la Chiesa»: Giornata Diocesana dei Ministranti

«Fare casa, costruire la Chiesa»: Giornata Diocesana dei Ministranti

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Incontro di Natale con l’Arcivescovo

Incontro di Natale con l’Arcivescovo

Incontro di Natale con l’Arcivescovo 

La sera di venerdì 22 dicembre [2023] la comunità del Seminario Arcivescovile di Cagliari si è ritrovata per il consueto incontro di Natale alla presenza dell’Arcivescovo, S.E.R. Mons. Giuseppe Baturi. L’appuntamento è stata la seconda tappa per percorso formativo annuale sul tema delle relazioni. Aiutati dal testo di C.S. Lewis “I quattro amori”, i seminaristi si sono confrontati nello specifico sul mondo degli affetti, prendendo maggiore consapevolezza della complessità del tema.

Dopo una presentazione dei primi due capitoli, nella quale sono stati evidenziati gli elementi salienti della riflessione dell’autore in una prospettiva attualizzata, si è avviata la condivisione che si è focalizzata, tra gli altri aspetti, sulla distinzione tra l’amore inteso come bisogno e l’amore inteso come dono. Nel suo intervento, in chiusura di condivisione, l’Arcivescovo, ha voluto sottolineare l’importanza dell’esperienza personale nella condivisione e nella riflessione sui temi riguardanti gli affetti; Baturi ci ha tenuto a condividere i frutti del gruppo sinodale del carcere E. Scalas di Uta, che lo hanno molto rincuorato: i carcerati hanno costituito un gruppo di accoglienza per i nuovi detenuti e hanno voluto indirizzare una lettera al padre di Filippo Turetta, noto per l’omicidio di Giulia Cecchettin.

Dopo la condivisione, la serata è proseguita con il tradizionale canto della novena di Natale e la cena in convivialità. L’incontro è stato inoltre l’occasione di fraternità per i seminaristi in sede e fuori sede, che hanno festeggiato il recente accolitato (Tommaso), i due nuovi diaconi (don Andrea e don Claudio) e due compleanni (Paolo e Davide).

Davide Ambu

(Foto di Francesco Cara)

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«Fare casa, costruire la Chiesa»: Giornata Diocesana dei Ministranti

«Fare casa, costruire la Chiesa»: Giornata Diocesana dei Ministranti

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